Da Vallesaccarda un messaggio importante per il futuro enogastronomico del nostro Paese

Enzo Falco, 1 anno ago, Tagged

di Enzo Falco   Gli Istituti alberghieri sono le scuole che preparano i ragazzi ad essere ambasciatori dei nostri magnifici prodotti agricoli e dei bellissimi territori dove si producono. I futuri cuochi dovranno saperli scegliere, toccare con cura ed esaltarne le qualità, cogliendo nella tradizione lo spunto per una continua evoluzione e reinterpretazione della nostra […]

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di Enzo Falco

 

Gli Istituti alberghieri sono le scuole che preparano i ragazzi ad essere ambasciatori dei nostri magnifici prodotti agricoli e dei bellissimi territori dove si producono. I futuri cuochi dovranno saperli scegliere, toccare con cura ed esaltarne le qualità, cogliendo nella tradizione lo spunto per una continua evoluzione e reinterpretazione della nostra gastronomia; i ragazzi che scelgono di stare in Sala dovranno saper raccontare quei prodotti, le preparazioni, la magnifica terra dalla quale, con sapienza antica, i nostri agricoltori sanno trarre il meglio, saper dare le giuste indicazioni per abbinare a quei piatti i nostri vini.

L’enogastronomia è uno dei punti di forza del nostro Belpaese, lo è a maggior ragione della nostra Regione e di un territorio come quello Irpino che esprime eccellenze che ci invidiano in tutto il mondo, a partire dai grandi vini, il Taurasi, il Fiano e il Greco.

E’ fondamentale, quindi, il ruolo degli Istituti alberghieri che devono formare in modo adeguato le figure professionali, quelli della ristorazione e dell’accoglienza, che sono le gambe sulle quali marciano le principali “industrie” di questo Paese, agricoltura, turismo, bellezze archeologiche, monumentali e paesaggistiche.

valle il preside e sindacovalle ragazzi3

Il Concorso enogastronomico "L'Irpinia in un piatto" organizzato meritoriamente dall’Istituto alberghiero “Giuseppe De Gruttola” di Vallessaccarda, succursale di quello di Ariano Irpino, svoltosi mercoledì 20 aprile, va esattamente in questa direzione.

Il Corcorso, alla sua seconda edizione, è stato organizzato in collaborazione con il Comune di Vallesaccarda (che si definisce “Eco-Gastronomica”) e da due importanti sponsor, produttori rappresentativi di quel territorio: Grano Armando per la pasta e Tenuta Cavalier Pepe per i grandi vini Irpini.

Dopo i saluti del Dirigente scolastico il Prof. Pietro Petrosino e quelli del Sindaco, Arch. Franco Archidiacono, è incominciata la gara tra gli Istituti alberghieri. Otto gli Istituti partecipanti che si sono sfidati, stante il tema, con l’elaborazione dei piatti e il servizio in Sala.

Un giuria qualificata ha scelto i vincitori delle diverse categorie.

Il gran premio “Pasta Armando”, miglior primo piatto è andato all’”Aldo Moro” di Montesarchio (Bn) con “Sapori antichi di oggi”, lumaconi con cuore di broccolo apricalatico di Paternopoli, pomodoro seccagno di Gesualdo  su crema di ceci di Trevico; al centro un raviolo con un cuore di olio ravece aromatizzato al tartufo nero di Bagnoli Irpino.

valle lumaconivalle vitello laccato

Il premio come miglior secondo piatto è andato all’IPSEOA “Tor Carbone” di Roma, con la “Tagliata di vitellone caramellata al miele con cialda al pane di granturco, asparagi e scaglie di tartufo nero”. Spregiudicato ma intrigante l’abbinamento alla falangina della tenuta Cavalier Pepe.

Miglior dessert è stato giudicato  il “Tronchetto di castagne irpine con cuore di ricotta e pere, profumato al mandarino e ristretto al passito di fiano d’Avellino”, presentato dall’IIS “Luigi Vanvitelli” di Lioni (Av).

valle fagottino ricotta e peravalle costolette di agnello

Il gran premio “Cavalier Pepe” per il miglior abbinamento cibo- vino è andato all' Istituto "Luigi De Medici" di Ottaviano che allAgnello "Laticauda" con‪ ‎zucca essiccata al sole (i famosi e tipici “ghiett’l”) su riduzione di aglianico e frutti di bosco, ha abbinato il Taurasi Opera Mia del 2010.

Il premio “Tipicità e tradizione” è andato a “Il Quinto Quarto”, un piatto a base di tagli poveri, normalmente esclusi dalle grandi cucinegourmet. Tradizione e tipicità interpretati con grande modernità dai ragazzi  dell’IPSAR “Le Streghe” di Benevento.

valle quinto quartovalle spaghetti alla poverello

Premiato, infine, il “Don Peppino Diana” di Morcone (Bn) per il miglior servizio in sala.

Questo del miglioramento della preparazione del servizio in sala che ha caratterizzato l’intero concorso e i ragazzi partecipanti è una nota particolarmente significativa. La ristorazione non può essere solo (grazie anche all’imperversare di trasmissioni televisive sugli chef) la cucina. E’ fondamentale il ruolo dell’accoglienza, della precisione del servizio, dell’accompagnare il cliente verso scelte soddisfacenti facendolo sentire coccolato.

valle roselline frutti di boscovalle cheesecake

La seconda edizione organizzata da questo piccolo Istituto si è archiviata con un impegno per l’anno prossimo, aggiungere un “focus” sull’olio extravergine d’oliva e sul cosidetto “panino Vallesaccardese”. Ricordiamo, anche, che Vallesaccarda ha un importantissimo Ristorante, l’”Oasis”, riconosciuto una stella Michelin.

Il Concorso ha messo un altro importante tassello nella costruzione di figure professionali all’altezza del ruolo che dovranno svolgere in futuro.

Un futuro fatto di cose belle e buone, per loro e per il nostro meraviglioso Paese.

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